Paolo Fumei, ha studiato al Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia con i maestri Ugo Amendola e Bruno Pasut. Successivamente al Conservatorio di Musica “Cesare Pollini” con il maestro Volfango Dalla Vecchia, con il quale si è diplomato in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro. Successivamente si è dedicato allo studio della Direzione d’Orchestra con il maestro Gabriele Bellini presso il Conservatorio di Musica di Bologna e presso la Musikhochschule di Vienna sotto la guida del maestro Karl Österreicher.
Attualmente si dedica molto attivamente all’attività concertistica che si affianca a quella della ricerca e della composizione.
I suoi primi interessi artistici sono volti alla musica antica, soprattutto del XV e XVI secolo, con la ricerca, la trascrizione e la pubblicazione di opere corali inedite, sacre e profane, di polifonisti del periodo rinascimentale. In particolare ha curato l’opera omnia del maestro Giorgio Florio, polifonista del XVI secolo e, fra l’altro, maestro di cappella del Duomo di Treviso nel 1580.
Tali composizioni sono state da lui stesso pubblicate e dirette in prima esecuzione assoluta. In particolare la Missa Sexti Toni a quattro voci, presentata presso il Centro Studentesco Cattolico di Treviso in collaborazione dell’Istituto di studi sulla cultura cattolica della Marca Trevigiana. Successivamente la Missa super “Come la turturella” a cinque voci, una messa a sei voci e una in doppio coro. Sempre del maestro Giorgiuo Florio, ha trascritto e pubblicato il primo libro di madrigali a sei voci. Ha inoltre trascritto e curato composizioni di musica strumentale del XVI secolo di autori vari.
Contemporaneamente ha collaborato per alcuni anni con l’A.S.A.C. di Venezia in qualità di corrispondente per La Cartellina, per il Concorso Corale Internazionale di Budapest.
Si è dedicato inoltre alla composizione di musica corale e strumentale, in modo particolare a composizioni con organici cameristici. Alcuni suoi lavori sono stati eseguiti in numerose occasioni, fra le quali, nel 1986, al Festival di Musica Contemporanea di Firenze e, negli anni successivi, a Venezia e Treviso.
Ha diretto inoltre, con grande consenso del pubblico e della critica, numerosi concerti corali, a cappella o con accompagnamento, soprattutto alla guida del Coro Ars Polyphonica di Treviso, da lui stesso fondato. In modo particolare ha eseguito composizioni dei gradi maestri del XVI e XVII secolo quali Claudio Monteverdi, Palestrina, Andrea e Giovanni Gabrieli, Luca Marenzio, Orazio vecchi, Gesualdo da Venosa.
Si è dedicato intensamente anche alla direzione orchestrale eseguendo numerosi concerti cameristici e sinfonici alla direzione di diverse formazioni orchestrali quali l’Orchestra Giovanile dell’Accademia usicale “La Certosa”, l’Orchestra Giovanile di Treviso, l’Orchestra da Camera Veneta, l’Orchestra Sinfonica del Teatro di Rjieka e altre, soprattutto per la produzione di programmi di autori del XVIII e XIX secolo. Tra i più interessanti ricordiamo il Gloria in re maggiore per coro, soli e orchestra, il Kyrie in mi minore per due cori e due orchestre e il Credo in fa maggiore per coro e orchestra di Antonio Vivaldi; la Lauda in natività del Signore per coro e orchestra di fiati di O. Respighi; la Messa in si bemolle maggiore di J. Haydn. Inoltre alcuni divertimenti W. A. Mozart, la Sinfonia del colpo di timpano di J . Haydn. Inoltre, di L. van Beethoven, Eleonr tre, il Concerto in do minore per pianoforte e orchestra, la Sinfonia n. 7.
Ha diretto in prima esecuzione assoluta l’opera La vita è del compositore Mansueto Viezzer.
Dal 1984 al 1989 è stato maestro collaboratore preso il Teatro Comunale di Treviso.
Dal 1988 al 1990 è stato direttore artistico della Civica Scuola Musicale “Riccardo Zandonai” di Rovereto e, successivamente, di altre Associazioni Culturali ed Istituti Musicali.
Durante la sua direzione a Rovereto, in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune, ha organizzato e curato un seminario sul compositore roveretano Riccardo Zandonai. Per tale progetto è stato affiancato, in qualità di musicologi, dal musicologo prof. Mandelli di Milano, dal direttore d’orchestra Zoran Juranic di Zagabria, dal regista Paolo Trevisi ed altri esperti vicini alla vita del Maestro Riccardo Zandonai.
Dal 1989 è stato docente presso i conservatori di Venezia, Verona e Padova, di armonia complementare e di armonia e contrappunto.
Oggi è docente al Conservatorio di Musica di Udine e direttore artistico dell’Accademia Musicale La Certosa.

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